8 mag, 2012
Oggi è la Festa della Madonna del Rosario di Pompei e domani si festeggia la Madonna di Fatima, due date importanti per sottolineare (se ce ne fosse bisogno) che maggio è il mese di Maria.
A proposito: domenica 13 maggio a Torino, al Palavela di via Ventimiglia 145, grande incontro di Preghiera. Si alterneranno testimonianze e canti, Adorazione Eucaristica e preghiere…
La S. Messa è prevista per le ore 16 e alle 17 seguirà la testimonianza di Marja Pavlovic (Medjugorje).
Per avere maggiori informazioni sul nutrito programma che va dalle 8.30 del mattino alle 20 circa, si può contattare
lemmanuele12@libero.it
a.girardi
7 mag, 2012
Scusate se non siamo più riusciti ad aggiornare la nostra pagina.
Da oggi cercheremo di tornare a raccontare qualche bella (e buona) notizia.
A presto.
a.savio
8 mar, 2012
Leggiamo da Popotus allegato ad “Avvenire” del 6 marzo una bellissima notizia dal Messico.
Una bambina di sette anni è riuscita a far riempire un camion di cibo per gli indios raramuris. Questa popolazione è stata colpita da una terribile siccità che ha ucciso le mandrie e prosciugato il territorio di una parte del Messico, nella Sierra Tarahumara, sulle montagne della regione di Chihuahua.
La bambina ha immediatamente mosso i suoi compagni di scuola, mettendo delle cassettine per raccogliere i soldi nelle varie classi e ha così commosso aziende, politici, privati che hanno contribuito anche loro. Marifer, così si chiama la nostra “eroina”, vive a Città del Messico e ha mobilitato tutta la città; domenica è potuta andare di persona, accompagnata dalla mamma e da qualche altro compagno di classe, a consegnare gli aiuti ai suoi compatrioti meno fortunati. Una goccia può muovere il mare… brava gocciolina Marifer!!!
(A.Girardi)
8 feb, 2012
Carissimi,
se cliccate sulla nostra pagina < “Piccoli” grandi santi > potrete leggere e scaricare un nuovo profilo biografico. Si tratta della testimonianza di vita di Rossella Petrellese, Serva di Dio.
Buona lettura e buone riflessioni.
a.savio
2 feb, 2012

Sono giornate speciali quelle che ci dona il Cielo in questo periodo. Tutto si tinge di bianco ed anche i rumori sono ovattati. Il solito caos della città sembra lontano… anche quando ti ci trovi proprio in mezzo.
E’ l’occasione per molti di riflettere, di giocare, di concedersi qualche minuto, donarselo.
Persino i reonsabili della nostra società inventano delle iniziative per andare incontro a coloro che un tetto non ce l’hanno e non potrebbero ripararsi in altro modo. E noi? Tutto bianco abbiamo intorno. Tutto bianco. Sembra volerci consigliare di cambiare di questo colore i nostri pensieri… poi, chi l’ha detto che il bianco è noioso? E’ composto
da tutti i colori dell’arcobaleno.
Dio ci vuole colorati dentro… e sempre pronti ad inventarsi qualcosa per rendere il mondo un posto bello in cui vivere.
Se non ci facessimo almeno un pensierino, saremmo peggio dei pupazzi di neve che ci piace tanto modellare.
a.savio
24 gen, 2012
Se ci guardiamo intorno c’è tanto scontento e pessimismo. C’è la crisi. Ci sono le guerre. Ci sono tante ingiustizie e cose che ci fanno stare male al solo guardarle.
Ricordiamoci che Dio è qui con noi. Le nostre lacrime sono le Sue. Ma se Lui piange con noi, questo ci asciuga gli occhi. Al nostro fianco c’è chi conta veramente nella nostra vita. Chi la sostiene. Senza il Suo Amore e il Suo pensiero, neanche esisteremmo.
… e piange con noi. Certo non perchè non può fare nulla! Non è certo impotente di fronte alle nostre vicende.
Il Suo orizzonte è più vasto, però. E’ come se fossimo su un veliero in mezzo all’oceano. La vedetta che è in cima al pennone è l’unica persona della nave a scorgere la terra, la salvezza ed il riposo. Sta più in alto.
Cosa ci perdiamo nelle nostre lamentele, allora? Dal basso della sofferenza non si vede tanto lontano.
Coraggio! Affidiamoci a Dio!
a.savio
Clicca su:
http://bellenotizie.altervista.org/?page_id=333
10 gen, 2012
(Bella notizia riportata da “Avvenire” di sabato 7 gennaio 2012, pag. 16, Oggi Italia)
Tutto ha inizio un anno fa… A Kimbasha, il 5 gennaio 2011, nasce una bimba idrocefala. La mamma la vuole abbandonare e la consegna a padre Ugo, un missionario che promette alla mamma di fare di tutto per guarirla, se però lei le starà accanto. Catherine, la bimba congolese, peggiora e si decide di andare all’ospedale Niguarda di Milano, dove però le condizioni si aggravano e resta in rianimazione per 100 giorni. Si va comunque avanti, facendo i tre interventi necessari per ridurre le dimensioni dell’idrocefalo. Ed ecco il miracolo: Catherine migliora di giorno in giorno ed alla fine è fuori pericolo. Il personale del Niguarda si autotassa per aiutare la mamma, tornata in Congo, per consentirle di riprendere a vivere presto con la sua bambina. Un applauso di cuore ai medici di neurochirurgia, che nel frattempo hanno curato altri 23 bambini provenienti da Kimbondo, ai coniugi Farneti dell’Associazione Risvegli e ovviamente a padre Ugo, che hanno creduto nel miracolo.
a.girardi
leggi la pagina “Testimoni della Luce” al link:
http://bellenotizie.altervista.org/?page_id=333
1 gen, 2012
Come alternativa al capodanno coi petardi (imposto a tutti da coloro a cui piace il rumore), è stata una bella esperienza andare alla veglia in chiesa. Dopo una corona di rosario, la recita delle lodi, il canto del “Te Deum”, insieme abbiamo assistito alla celebrazione della Santa Messa.
Eravamo insieme a Gesù e, al di là delle parole, delle preghiere e dei canti, un grande silenzio ed una forte pace hanno regnato in mezzo a noi e nei nostri cuori.
Fuori dalla porta rimbombavano petardi e forti canti (beh, gli organizzatori delle feste mondane sanno bene di fare un concerto davanti ad una chiesa in piena celebrazione: sembra si divertano ad aumentare gli amplificatori…). Che contrasto. La pace nel cuore era tale che tutto il resto era ovattato. Non conoscevo approfonditamente tutti i presenti (taluni li vedo una volta all’anno – questa), ma, credetemi, mi sono sentito veramente in famiglia.
Forse i veri “botti” li avremo fatti noi?
a.savio
9 dic, 2011
Ieri nella ricorrenza dell’Immacolata il nostro parroco ed l’altro sacerdote che collabora con lui nella nostra parrocchia hanno celebrato l’uno i 40 anni di sacerdozio, l’altro i 35. Un augurio sincero per questa bella festa che ricorda il giorno in cui hanno messo se stessi al pieno servizio di Gesù ed una preghiera a Dio che mandi sempre nuovi operai per la Sua messe.
la Piccola Famiglia di Maria